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mercoledì 14 dicembre 2016

Girandola di pasta sfoglia


Cari amici del blogghettino, avete atteso tanto e siete stati premiati con una nuova ricetta che, ve lo dico, salverà le vostre cene e, perchè no, pure il vostro Natale. Meglio del Grinch, mica corbezzoli.

Allora, visto che a Natale siamo tutti più buoni e a me il carbone mi fa schifo, vi dico subito che questa ricetta è stata spudoratamente copiata dal sito di chefclub, che fa quei video di ricette che girano su fb e che di solito mi fanno venire voglia di andare a comprare del maalox. E invece, stavolta, c'hanno preso alla grande.


La girandolona è super facile, super veloce e pure super scenica. Completamente personalizzabile, manco fossero gli interni della Panda.

A voi.



giovedì 1 settembre 2011

Pizza di Scarola, Olive e Acciughe

Nuovo mese, nuova ricetta. E che ricetta..
Questo è un glorioso piatto della tradizione di casa Martinez e, dunque, porta con sè ricordi, storielle e aneddoti. Soprattutto mi fa venire in mente l'attimo di gioia - e il contestuale aumento di salivazione - che percepivo negli occhi dei miei zii e di mio padre quando nonna trionfalmente annunciava la pizza di scarola. Non era mica una cosa facile farla arrivare integra a tavola: attacchi a destra e a manca a colpi di coltello, arcate dentarie in agguato e sbocconcellonamenti vari venivano abilmente respinti dall'indomita nonna, che, alla fine, esasperata, cacciava tutti gli avventori dalla cucina!

La pizza di scarola è una pizza molto particolare, dove le acciughe, le olive e i capperi sposano i pinoli e si fondono in una sinfonia di piacere, dove le note dolci e amare dell'uvetta e della scarola piroettano insieme in un unico boccone. E poi la magia continua perchè, misteriosamente, appartiene a quella tipologia di cibi che sono più buoni freddi il giorno dopo.

Questo è un piatto importante nella dinamica della famiglia: se le zie sanno che ci si riunisce, loro la preparano. E non sbagliano mai. Io, invece, ne faccio una versione un po' rivisitata...

Ingredienti:

Per la pasta:
vedi la base brisè non brisè delle zie

Per la farcitura:
1 cespo di scarola
15 olive nere di gaeta
30 g di pinoli
4 acciughe sott'olio
due cucchiai di capperi sotto sale
un cucchiaio di uvetta
aglio
un peperoncino
un dito di vino bianco per sfumare
olio extravergine d'oliva
sale

Preparate la pasta brisè non brisè delle zie utilizzando la semola di grano duro.
Lavate la scarola e asciugatene le foglie, tagliatele a pezzi. Fate rosolare lo spicchio d'aglio in camicia (senza togliere la "pelle dura") e il peperoncino. Aggiungete la scarola, salate e lasciatela appassire coprendo con un coperchio per circa cinque minuti. Togliete il nocciolo delle olive (utilizzando un batticarne o semplicemente schiacciatele con le dita) e sciacquate ripetutamente i capperi, affinchè il sale si sciolga completamente. Aggiungete le olive denocciolate, i capperi e le acciughe. Alzate la fiamma e sfumate con il vino. Nel frattempo, in un padellino antiaderente ben caldo, tostate leggermente i pinoli (senza aggiungere grassi) e mettete l'uvetta nell'acqua calda per una decina di minuti. Aggiungete i pinoli e l'uvetta e fate cuocere il tutto per almeno dieci minuti.


Stendete la pasta brisè non brisè e adagiatela, con la carta da forno, nella teglia. Bucherellate con una forchetta la base. Versate il composto e ricoprite con altra pasta  brisè. Scaldate il forno a 200°C e lasciate cuocere per circa 30 minuti ( controllatela, che ogni forno è diverso!!)
Scommetto che dopo averla mangiata, avrete l'acquolina in bocca non appena la sentirete nominare!


martedì 23 agosto 2011

base "brisè non brisè" delle zie

Le mie arzille ziette M&G sono depositarie del grande segreto della pasta c.d. "brisè non brisè", utilissima leccornia multiscopo che si trasforma in focaccia o in base per torte rustiche, in dolce o in salato a seconda delle esigenze del momento. Questo impasto infatti, cambia consistenza e sapore in funzione del tipo di farina che utilizzate: se vi piace la farina integrale, verrà una specie di pasta brisè mentre se utilizzate la semola di grano duro verrà una specie di focaccia. La ricetta originale made in zia (e prima ancora made in nonna) viene utilizzata per fare la pizza di verdura con alici, capperi e scarola.
Soprattutto per farla ci vuole pochissimo tempo e una volta imparata la ricetta, non c'è più alcun bisogno di comprare i dischi già pronti delle industrie alimentari. Con notevole giovamento del portafoglio e della salute.

L'unico problema delle zie è l'idiosincrasia per i pesi e le misure: loro fanno a occhio e la cosa più vicina al bicchiere graduato che utilizzano è la tazza. Possibilmente un po' sbeccata. E siccome la mela non cade lontano dall'albero, non vi sottilizzate troppo se la questione quantità non è proprio svilupata al massimo...

Comunque dopo molto provare ho capito che (a occhio, più o meno, all'incirca, quanto basta) ci vuole:

Ingredienti per l'impasto:
500g di farina integrale ( o della farina/semola che preferite)
125 ml di olio di semi
125 ml d'acqua
sale
Mettete la farina, l'olio, l'acqua e il sale nel mixer. Velocità al massimo e lasciate che l'impasto si formi. Ad un certo punto, vedrete che l'impasto si stacca dalle pareti, formando una specie di palla compatta
Se non si amalgama e fa come delle briciole aggiungete un altro po' di acqua o d'olio. Se al contrario fosse troppo molle, metteteci altra farina. Alla fine, deve venire come in figura.




Prendete la palla e avvolgetela in un pezzo di pellicola (senza pvc possibilmente) e lasciatela riposare almeno 30 minuti in un luogo caldo umido, tipo vicino ai fornelli. Finito il riposo, stendete la pasta, dividendo la palla in un pezzo più grande (disco per la base) e in uno più piccolo (disco di sopra o guarnizioni). Con il mattarello formate i dischi della misura della teglia.


A questo punto, riempitela come più vi aggrada, io oggi l'ho fatta con ricotta e spinaci.

Ingredienti per la farcitura
500 g di spinaci freschi
200g di ricotta di mucca
noce moscata
sale
pepe

Lavate e mettete a bollire in acqua leggermente salata gli spinaci. Scolateli e strizzateli molto molto bene. Tagliuzzateli con le forbici e metteteli in un recipiente. Aggiungete la ricotta, il sale, il pepe e una generosa dose di noce moscata. mescolate a lungo, in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino a dovere.


Versate il composto nella teglia foderata con l'impasto preparato precedentemente.


Coprite e guarnite con il secondo disco come più vi piace. Infornate per circa 30 minuti in forno preriscaldato a 180°C.

Smile!
Provatela anche in versione dolce, sostituendo il sale con lo zucchero. Fate cuocere il disco e una volta raffreddata daje forte con la nutella :-)
PS:  dimenticavo, se l'impasto della pasta vi avanza, congelatelo, si conserva benissimo!