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domenica 17 marzo 2013

Torta soffice al Cioccolato (e Rum)

Domenica uggiosa, domenica nuvolosa.. Nell'attesa che la primavera ci mostri le sue grazie, corriamo ai ripari! E allora, per trascorrere il tempo e non morire di pizzichi, cosa c'è di meglio di preparare una torta cioccolatosa e soffice da dividere magari con qualche amica e una tazza di thè??

Per quanto mi riguarda, da quando è nato il mio nipotino, mi cimento nella preparazione di dolcetti al fine di non sfigurare quando finalmente sarà in grado di assaggiare il cibo dei grandi! Magari, se la fate per i più piccoli, l'aroma di rum evitatelo...



martedì 12 marzo 2013

Pasta per la pizza

Cari amici del forno a legna, oggi una ricetta che racchiude l'essenza stessa dell'italianità. Per la serie "le 10 cose che una brava cuoca deve saper fare" ho il piacere di postare la ricetta delle ricette, la regina indiscussa delle tavole tricolori: signore e signori, sua maestà la pizza!

Con un livello di difficoltà prossimo allo zero, la pasta della pizza è la ricetta ideale da fare nei pomeriggi uggiosi, quando fuori piove e l'ultima cosa che vi passa per il cervello è di andare a fare un giro.. La consiglio anche come attività ricreativa da fare con i bimbi, che è vero che si impiastricciano tutti ma più sono sporchi e più si divertono :-)


Ah dimenticavo, l'impasto una volta lievitato, si può surgelare ;-)

sabato 9 marzo 2013

What's American Pancake

Non ci posso fare niente... Quando penso alla cucina americana mi viene sempre in mente il grande Alberto Sordi in Un Americano a Roma: .".questo lo damo ar gatto, questo lo damo ar sorcio, co' questo ci ammazziamo le cimici...!!!"


Oggi pero' voglio spezzare una lancia a favore della cucina americana.. In fondo, sono pur sempre gli inventori della gomma da masticare e dei pop corn.. E dei mitici pancakes! Per me cresciuta a biscotti e filmografia americana, la famiglia felice che la domenica mattina mangia crepes spugnose annegate nello sciroppo d'acero rappresenta l'icona del way of life targato USA. E allora li ho fatti. Con i mirtilli :-)

venerdì 1 marzo 2013

Brutti ma Buoni!

Quando la meringa incontra la nocciola.  Una meraviglia che non ti aspetti. Se ci aggiungi un goccino di cognac che te lo dico a fare...
L'altro giorno al forno li ho visti e li ho comprati.. Che buoniiii! E allora mi è venuta voglia di provarli e che sorpresa scoprire che non sono veri e propri biscotti, che non si impastano con la farina.. Sembrano un po' i cugini sfigati del macaron parigino...!



domenica 9 settembre 2012

Zucchine ripiene

Una nuova ricetta, per non perdere l'abitudine e rimettermi in paro dopo tutti questi giorni d'assenza! Le zucchine ripiene sono un piatto che ha mille varianti ma un unico finale... Solitamente nello stomaco dei commensali! Già, perchè che siano cucinate al forno o cotte in padella nel sugo, restano a tavola solo per pochi minuti, prima di sparire nelle gole profonde dei vostri affamatissimi ospiti.
Sono un piatto furbissimo, perchè con il ripieno fanno gola anche ai bambini più ostili verso le verdure e poi, come tutte le cose èpolpettose, il giorno dopo sono anche più buone..! E allora cosa aspettate??!!? Tirate fuori il vostro levatorsoli e accendete il forno!


domenica 13 maggio 2012

Finto riso cantonese

Carissimi amici del Sol Levante, oggi una ricetta che ricorda le terre del lontano oriente rivisitata in chiave nostrana. Probabilmente, il riso cantonese è la proiezione occidentale della cucina cinese: una trovata vincente di qualche emigrante che ha cercato di riadattare le tradizioni culinarie del proprio mondo alle esigenze (vuoi di ortaggi, vuoi di gusto) di noi popoli del West. Magari condendo il tutto con un pizzico di folklore e qualche cianfrusaglia di plastica. Ad ogni modo, il riso cantonese che propongo oggi è una versione leggermente modificata rispetto a quella che trovate nei ristoranti.. Armatevi di wok e salsa di soia per portate in tavola un piatto molto amato da grandi e piccini!


mercoledì 18 aprile 2012

Dolcetti rocciosi

Cari amici della fecola di patate, finalmente un nuovo post! Lo so, è passato un po' di tempo dall'ultima ricettina ma qui, tra il lavoro, il laboratorio di scrittura creativa, il nuoto e qualche scampolo di vita sociale che ancora riesco a ritagliarmi, non ho avuto nè il tempo nè lo spirito giusto per preparare dei buoni manicaretti da postare.. E poi, quando finalmente sono riuscita ad accendere il forno, il risultato è stato abbastanza fallimentare. Come vi ho già raccontato, uno dei pilastri su cui si basa la cucina è la gioia: se le persone che avete a cena vi stanno sulle palle, è meglio ordinare un pollo in rosticceria. A corollario di questo, voglio aggiungere che se vi rode il chiccherone, non è il caso di preparare i biscotti... A saperlo prima, magari invece di cucinare quel giorno andavo dall'estetista (che c'è sempre taaanto bisogno..).


domenica 1 aprile 2012

Torta di noci e carote (senza burro e con lo yogurt)

Cari amici del gheriglio di noce, questa torta è dedicata a tutte le mamme che nella loro già incasinatissima vita quotidina devono anche preoccuparsi della merenda dei bamabini. Per voi, mie indomite, temerarie madri del ventunesimo secolo, una ricetta facilissima e velocissima, che può sostituire il classico ciambellone anche a colazione. Leggera, senza grassi di origine animale, questa ricetta vi salverà la giornata quando il lunedì mattina alle sette meno un quarto, mentre cercate le scarpe col tacco nella borsa dei giochi del vostro adorato pargolo,  vostro marito vi chiederà cosa c'è da mangiare col caffè.. Salvate il vostro matrimonio, fate la torta la domenica!


martedì 6 marzo 2012

Il melting pot della verdura

Cari amici del gran mischione, oggi un piatto che vi farà andare in sollucchero.. Parliamo del principe dell'eterogeneo, Signore e padrone della dinastia delle minestre, Cavaliere dell'ordine dei SalvaFrigo: il Minestrone col riso also known as la zuppetta della nonna. Da bambina ne andavo matta (ero già ai tempi una ragazzina atipica..) e ne ingurgitavo pentoloni interi, immaginando che in quella pentola sul fuoco bollisse la pozione fortificante di Asterix.. Certo, doveva essere fatto in un certo modo:
1) rigorosamente passato, senza la possibilità di riconoscere alcuna verdura
2) senza legumi, che resta la buccia e ti si appiccica al palato
3) fatto con verdure fresche. No alle buste surgelate
4) evitando il retrogusto di bruciato, che lì quando butti il riso è un attimo che ti si attacca al fondo della pentola. 

domenica 12 febbraio 2012

Riciclare il lesso: polpette al sugo

Cari amici della rosolatura, oggi un bel piatto di riciclo che non guasta mai! Con questo freddo, certamente qualcuno di voi si è cimentato nella preparazione di un corroborante brodo di carne, magari servito con dei tortellini.. E come biasimarvi! Questo è un classicone invernale da tempo immemorabile, dunque pollici alzati per la scelta. Ora però, che fare di quel meraviglioso lesso avanzato? Se non siete amanti della senape o della carne bollita, se i vostri bambini vi hanno chiaramente fatto intendere che quella carne lì non la mangeranno mai visto che è brutta, scura e magari con un po' di nervetti, io ho la soluzione a portata di mano. Care mamme, riciclate il lesso facendolo diventare polpette! Nessun bimbo che si rispetti è infatti in grado di resistere al gusto e alla sferica forma delle palline di carne, neanche il più capriccioso. E fatele al sugo, così poi ci potete condire il riso o la pasta :-) Vi avverto però, non sono per niente una roba leggera, anzi...!
Per i puri di cuore, il mio ultimo racconto in calce al post (come dice il mio fidanzato, finalmente un po' d'azione in queste tue storie...!) 


domenica 22 gennaio 2012

Ciambelloneggiando...

Cari amici dell'impasto, oggi post di riflessione sul significato dell'imprinting e sulla valenza che le prime esperienze come esseri senzienti hanno nella determinazione del nostro io adulto. Per avventurarmi in questa dissertazione pseudofilosofica ho deciso di prendere spunto dalla ricetta del ciambellone, semplicissimo, banalissimo, che non richiede un'approfondita conoscenza delle tecniche di alta pasticceria . Ognuno di noi ne conosce una ricetta. Ognuno di noi è convinto di preparare l'unico ciambellone degno di questo nome, erede dei segreti della nonna Pina e ultimo depositario del sapere supremo in fatto di ciambelle col buco. Perchè?


lunedì 26 settembre 2011

Storia vera di una Zucchina

C'era una volta una zucchina triste e sola, abbandonata in uno scomparto di un vecchio frigo. La zucchina piangeva spesso, perchè il bambino che abitava la sua casa non la voleva mangiare a causa del suo colore verde. Allora un giorno, dopo aver versato lacrime salate e aver finito tutte le scorte di fazzolettini, decise di prendere in mano la situazione, fece un bel fagotto e iniziò l'esplorazione del ripiano sopra il suo. Era un posto strano quello: c'erano pomodorini rossi rossi e piccini che facevano salti e balli tutto il dì. - Ma perchè ballate e giocate sempre? Cos'è che vi rende tanto allegri?- chiese la zucchina un po' infastidita da tutte quelle risa, - Tu ti preoccupi troppo zucchina - gli risposero i pomodorini - Devi cercare di sdrammatizzare-  rispose il pachino che assomigliava un po' ad Enzo Miccio, - Sei noiosa, vecchia, stai sempre in un angolino a piangere. Divertiti ogni tanto.. Vieni a fare un giro in spiaggia con noi, vedrai che se prendi un po' di sole il bambino vorrà mangiare anche te! -

- Forse hanno ragione!- pensò la zucchina - Ma prima, voglio chiedere consiglio al Grande Verde-  Così, dopo una faticosa arrampicata fino al terzo ripiano, la zucchina trovò il Grande Verde che sonnecchiava rumorosamente in una confezione di plastica.

Con un po' di timore, picchiettò la sua testa e lo svegliò: - Chi è che disturba il mio riposo? - bofonchiò - Sono io, la zucchina del primo scomparto! - rispose la zucchina - Ho un problema.. Sono verde e il bambino di casa non mi vuole mangiare! Volevo costruire delle tavole da surf, così potrò fare amicizia con i pomodori e andare a giocare insieme a loro. Forse, in questo modo, il bambino si accorgerà che sono buona allora finalmente mi mangerà!- -Capisco le tue necessità, piccola tenera zucchina - disse il Basilico - anche io sono verde e per questo non vengo mangiato.. Prendi queste foglioline dal mio gambo e usale per surfare. Spero che con la tua allegria, convincerai il bambino a mangiarci!! - E così, con la sua tavola di basilico sottobraccio e in compagnia dei pomodori, la zucchina giocò e fece surf ovunque: nel cartone del latte, nelle paludi di yogurt, nelle discoteche dei formaggi e in molti altri posti, finchè, quello stesso giorno, il bambino incuriosito da tutto quel trambusto, la prese e se la mangiò. E furono tutti felici e contenti.


Care mamme, questa è dedicata a voi. E a tutti i bambini che non mangiano le verdure verdi.

Ingredienti:
zucchine
qualche pomodorino pachino
foglioline di basilico
aglio
olio
stuzzicadenti
un levatorsolo (l'aggeggio che leva i torsoli alle mele)

Lavate e spuntate una zucchina. Con il levatorsoli praticate un buco in senso verticale al centro della zucchina. La cosa bella è che NON deve venire per forza preciso!
Tagliate a rondelle il "tubo" e la "buccia vuota" in modo da ottenere due mucchietti come questi:

Le rondelle della buccia sono un po' spaccate da una parte.

Cuocete in padella con un goccio d'olio e.v.o. e l'aglio. Fatele trifolare per bene, in modo che restino croccanti.  Fate raffreddare. Nel frattempo lavate i pomodorini, praticate un sottile taglia sulla base, in modo che il pachino resti in piedi da solo. Tagliate a metà. Infilzate la base del pomodorino, aggiungete il pezzo di tubo in modo che faccia da "torace" e poi la rondella in modo da ottenere delle piccole "braccia". A questo punto mettete l'altra parte del pomodoro, facendo attenzione a bilanciarlo bene in modo che non caschi. Posizionate tra le " braccia" il basilico e prendete l'asciugamano che si va in spiaggia...!


Oppure potete usare le olive nere per fare la testa:



Tornare bambini ogni tanto fa bene ;-)