venerdì 23 dicembre 2011

Il Pranzo di Natale

Carissimi amici dei fornelli, l'evento culinario dell'anno è praticamente alle porte e a meno che non siate dei piccoli Grinch verdi che odiano il Natale, intolleranti ai Jingle Bells e al panettone, sarete impelagati nella preparazione del menù natalizio. Che siate dei tradizionalisti o degli sperimentatori, che cuciniate per la Vigilia o per il Pranzo del 25, mi auguro che non siate da soli ai fornelli, ma che possiate godere della compagnia di un vostro caro e condividere con lui/lei le crisi di panico o gli attacchi isterici che puntualmente avvengono dietro le quinte, quando il soufflè non suffla, la chiara non è abbastanza chiara e l'unico latte che vi è avanzato è quello alle ginocchia!

Innumerevoli sono gli aneddoti che vi potrei raccontare: io e la mia mamma sono ormai diversi anni che prepariamo assieme il pranzo del 25 e, vi assicuro, uno più divertente dell'altro. Soprattutto perchè ciò che succede in cucina resta in cucina. Nessuno degli ospiti sospetta nulla, nessuno sa, nessuno conosce le magagne delle cuoche che sono vincolate al gran segreto e al massimo riserbo. Un po' come faceva anche la mia nonna Alina. Lei sì che non si scomponeva davanti agli imprevisti. Una volta il cane Charlie, adorato cocker si famiglia, le addentò l'arrosto prima di andare in tavola, ospite uno zio che non vedeva da tempo. Bhè, lei non fece una piega: lottò contro la presa del cane e riuscì a toglierglielo dalla bocca, tolse la parte sbavata, lo affettò e lo servì allo zio. Il quale non si accorse di nulla e fece molti complimenti. Grande Nonna.. Perfetta padrona di casa!

Siccome siamo tutte indaffarate, vi elenco brevemente il menù di quest'anno: Crostatine di ricotta e spinaci e Barchette radicchio gorgonzola e noci. Sformato di carote e broccoli. Ravioli ripieni di fonduta (Fontina) con funghi porcini e pere. Tacchinella ripiena di mirabilia medievali (questa perà non la facciamo nè io nè mia madre, ma la suocera di mia sorella! Ottima!). Insalata di finocchi arance e olive nere. Gran trionfo di dolci: Pie alle arance e datteri, Cappelli di Babbo Natale e Salame di Cioccolata... Lo so.. è un sacco di roba... Infatti stiamo sclerando.. Ma il Natale a me piace per questo.. E poi passare un po' di tempo con la mamma non ha prezzo!

A tutti voi, miei cari lettori e lettrici, un Buon Buon Natale!  

2 commenti:

  1. tutto buono, tutto bello e splendente...
    ma quest'anno non becco niente...
    salto questo pranzo di Natale...
    e direi che mi è andata proprio male...
    pure i ravioli con la fonduta...
    non sai che fame che m'è venuta...
    "in cucina con Claudia" la garanzia...
    con lei tutti i pasti si portan via...
    altro che Befena e Epifania...



    E

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  2. eh si caro anonimo, quest'anno ti va male, anche perchè i ravioli con la fonduta, porcini e pere saranno unici!!!! ..... nel senso che non si rifaranno più!!!!
    mutter

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