lunedì 6 febbraio 2012

Pretzel per (quasi) tutti

Cari amici della pignatta, oggi vi posto il risultato dell'obbligo di circolare con catene: sono tre giorni che vedo ragazzini scivolare con sacchi neri della spazzatura, buste di plastica, cartoni, salvagenti a paperella e materassini da spiaggia. Senza contare le diverse tecniche di spalamento neve: mariti alle prese con pale, raccoglimondezza, rastrelli e e altri oggetti non meglio identificati e mogli sull'orlo di una crisi di nervi che gridano -Tu non porti fuori neanche la spazzatura, posa quella pala che ti viene un infarto..!
Siccome nè io, nè mia sorella, nè il mio compagno, nè i nostri vicini e nemmeno i tre quarti dei "romani de' Roma" posseggono catene da neve o affini, abbiamo dovuto fare di necessità virtù e inventare simpatici passatempo in grado di preservare la nostra già traballante sanità mentale. E così, ieri pomeriggio, mia sorella mi ha convinto a fare i pretzel!



Ora, i pretzel non sono certo la tipica ricetta della tradizione italiana! Sebbene di antichissime origini, questo particolare tipo di pane proviene dalle steppe austro-ungariche e prevede una cottura speciale: prima di essere messi in forno, infatti, vengono fatti a bollire per pochi secondi in una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio (a casa. A livello industriale, invece, la bollitura avviene con la soda caustica, che perde poi la tossicità con le alte temperature del forno...!!!!). Sono buonissimi ma, come dice il titolo, non per tutti: diciamo che li sconsiglio agli ipertesi e, in generale, a coloro che devono seguire diete povere di sodio data la generosissima dose di sale grosso con sui vengono insaporiti. Per tutti gli altri, invece, questa è una valida alternativa al pane...! Sbizarritevi nella guarnitura: oltre al sale grosso, infatti, potete usare sesamo, semi di papavero o di girasole. Stupirete così anche il vostro ospite più intransigente :-)

PS: dimenticavo: con lo stesso impasto si preparano dei meravigliosi bagel!

Dosi per 6 pretzel:

200g di latte (mi raccomando, GRAMMI, non millilitri)
20g di lievito di birra in panetti
300g. di farina
due cucchiaini di sale fino
un cucchiaino di bicarbonato di sodio
sale grosso
semi di papavero o sesamo (per guarnire, facoltativo)

Fate sciogliere nel latte (a circa 37 gradi) il lievito. Aggiungete il sale fino alla farina e iniziate ad impastare, versando il latte poco per volta. Lavorate l'impasto fino ad ottenere una palla omogenea e lasciatela riposare coperta e al caldo per almeno un'ora (deve raddoppiare il volume). A questo punto, dividete l'impasto in 6 parti uguali, e con le mani formate tanti "salsiccioti" più fini alle estremità e più spessi al centro. A questo punto, incrociate due volte la striscia e chiudete rigirando le due estremità nel cerchio superiore.. (Lo so, un po' complesso, ma se credete in voi stessi nulla è impossibile..!) Deve venire come nella foto.


A questo punto, mettete una pentola d'acqua sul fuoco e quando bolle aggiungete il bicarbonato. Sbollentate i pretzel per un minuto, girandoli almeno una volta (vedrete che si gonfiano). Scolateli con la schiumarola e adagiateli in una teglia rivestita con carta da forno.


Cospargeteli di sale grosso e decorateli come più vi piace. Infornate a 200°C per una ventina di minuti. Con il salmone e un velo di burro, sono una delizia :-)


2 commenti:

  1. Buoni,proverò a farli.
    Senti ma secondo te una volta cotti si possono mangiare anche con la nutella?
    Grazie

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  2. La base della pasta secondo me si sposa anche con il dolce quindi sì, vai di nutella! L'unica cosa, magari non cospargerli di sale grosso prima di metterli in forno! Fammi sapere come sono venuti eh! :-)

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